Il 31 marzo rappresenta una scadenza cruciale per tutte le Pubbliche Amministrazioni in merito agli obiettivi di accessibilità digitale. Secondo la normativa vigente, ogni anno le PA sono obbligate a pubblicare gli obiettivi di accessibilità relativi ai propri siti web e applicazioni, al fine di garantire che i contenuti siano fruibili da tutti, comprese le persone con disabilità.
Cosa sono gli obiettivi di accessibilità?
Gli obiettivi di accessibilità sono un insieme di requisiti tecnici e pratici che i siti web devono rispettare per assicurare che tutte le persone, incluse quelle con disabilità, possano accedere ai contenuti digitali in modo facile e senza ostacoli. Questi obiettivi si basano principalmente sulle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), le linee guida internazionali sviluppate dal W3C, che definiscono le modalità per rendere il web più accessibile a chi ha difficoltà sensoriali, motorie o cognitive.
Le PA devono perseguire 6 macro obiettivi di accessibilità, con interventi specifici per ciascun ambito:
- Sito web istituzionale (il punto di riferimento principale per l’interazione tra l’amministrazione e i cittadini)
- Siti tematici (riguardano tematiche specifiche come il turismo, la cultura, l’ambiente, e altre aree di interesse pubblico)
- Sito intranet (una risorsa interna utilizzata dai dipendenti delle PA per condividere informazioni, documenti e collaborare)
- Formazione (le competenze necessarie per gestire l’accessibilità in modo efficace)
- Postazioni di lavoro (gli strumenti e le attrezzature utilizzati, con un focus particolare sulle postazioni dedicate alle persone con disabilità)
- Organizzazione del lavoro (l’adozione di misure che favoriscano l’inclusione e l’efficienza del personale)
La scadenza del 31 marzo: un obbligo annuale
Ogni 31 marzo, le Pubbliche Amministrazioni italiane devono pubblicare gli obiettivi di accessibilità per i loro siti web e aggiornare la relativa documentazione, come prescritto dall’art. 9, comma 7, del D.L. n. 179/2012 e ribadito dalle Linee Guida sull’Accessibilità degli strumenti informatici AgID.
La scadenza, prevista all’interno del Piano Triennale per la Transizione Digitale, non è solo un adempimento burocratico, ma un passaggio fondamentale per garantire che i servizi pubblici digitali siano accessibili a tutti.
Il responsabile del processo di compilazione e pubblicazione degli obiettivi di accessibilità è il Responsabile per la Transizione Digitale, il cui nome (e relative informazioni) deve essere presente all’interno dell’Indice PA.
La pubblicazione degli obiettivi avviene sul portale messo a disposizione della PA “AGID Form”, raggiungibile a questo indirizzo: https://form.agid.gov.it/
Per ogni obiettivo, è necessario indicare, oltre agli interventi previsti, anche la data entro la quale si prevede di raggiungere l’obiettivo, che dovrà essere comunque entro il 31 dicembre dell’anno in corso.
Dopo la compilazione del modulo online e la conferma della pubblicazione, la piattaforma fornirà un link che dovrà essere inserito nel sito web istituzionale dell’ente, all’interno della sezione Amministrazione Trasparente, sotto “Altri contenuti => Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati”.
Questo link consentirà agli utenti del sito di visualizzare gli obiettivi di accessibilità definiti dall’ente per l’anno in corso.
Gli obblighi di accessibilità non vanno confusi con la dichiarazione di accessibilità, il documento in cui Enti e Società pubbliche attestano il rispetto dei requisiti di accessibilità di ogni sito web e applicazione mobile a loro afferente, che va pubblicata ogni anno entro il 23 settembre.
Cosa succede se gli obiettivi non sono pubblicati?
Il mancato rispetto dell’adempimento “è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili” e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare (D.L. n. 179/2012).
Inoltre, la mancata pubblicazione degli obiettivi di accessibilità potrebbe compromettere la trasparenza delle istituzioni e ridurre la fiducia dei cittadini nei confronti dei servizi digitali offerti.
Compilare gli obiettivi di accessibilità non è solo un adempimento normativo, ma un’opportunità per le pubbliche amministrazioni di avviare un percorso di miglioramento continuo. Un percorso che, oltre a rispondere alle esigenze degli utenti, aiuta le PA a identificare le aree da potenziare, pianificare interventi mirati e comunicare in modo trasparente con i cittadini.